mercoledì 17 gennaio 2018

UNA NEVE UN PO DIVERSA.



Inverno un po’ maledetto
Mai arrivato veramente.
I miei versi mai urlati.
Mai ascoltati.
Se il vento li scuote
talvolta appaiono opachi.
Hanno tutti ferite sul dorso
nessuno più li può fermare.
Nessuno più s’accorge
dei suoi continui lamenti.
Solo un fremito di voce
sul passo sospeso del tempo
ripete quei versi lievi.
Non potrò mai scordare
quei veli dei tuoi pensieri
e i tuoni che ti hanno condotto.
Inverno un po’ interdetto
te lo sei meritato.
Hai lasciato agli altri
Il vento caldo degli eventi perfetti.
Per me soltanto neve
dolce che si posa
sui binari e vagoni
in fermento delle stagioni
e di quelle ragioni senza riposo
che hanno prodotto
un’ inverno un po’ imperfetto.
Quanti versi come ululati!

domenica 7 gennaio 2018

DEMOLISCO IL VENTO GELIDO.


Immagino il tempo come una piazza
dove è facile incontrarsi.
Una piazza enorme con tante aiuole ricche di fiori,
dove i passi  portano facilmente a ritrovare chi si ama.
Immagino il tempo come un libro al vento,
dove le pagine non si staccano mai.
Dove è facile individuarne gli errori
e consapevolmente è facile correggerli.
Immagino il tempo come un bar dalle mille entrate.
Dove è facile assaporare i tanti pensieri,
senza pensare di dover pagarne un prezzo esagerato.
Un bar dove è facile trovare una uscita alternativa.
Immagino il tempo come una stagione in più,
dove è facile riproporsi al senso inaspettato
e dove è facile meritarsi una mano sulla spalla.
Dove l'amico non è più quello morto ieri,
ma è il nuovo, quello che non conoscevi.
Immagino sempre
di avere ancora un'ultima possibilità,
dove le salite sono sempre di meno
e le discese hanno sempre un senso,
mai inutile...mai futile, ma con tanto senso.

venerdì 29 dicembre 2017

SOLO A VOLTE.


Voi che ogni anno sedete al tavolo dei ricordi,
chiedetevi se è veramente vero
che ogni anno comincia un nuovo anno
dalle vesti più lunghe e scure,
come lo sono state le vostre stesse bugie,
rimescolate e da sempre riprese per dire, a volte,
la verità sull'amore che non ha tempo
e quelle sere trascorse dal vento
a cercare di farvi incontrare
veramente almeno una volta.
Non è vero che con la morte tutto si ferma
e neanche i muri potranno mai fermare
il respiro consumato, sempre più vicino,
tanto da non distinguere chi dei due recita
e chi invece scherza con le parole sussurrate
a squarciagola tra i battiti del cuore.
Vorrei essre, almeno per un attimo, al tuo posto
per convincermi di essere stato da te sempre amato.

martedì 26 dicembre 2017

SE C'è... REGGE.



Forte il vento che spazza via il firmamento.
Un cielo senza stelle è l'immagine del niente,
poi se manca anche la luna,
viene meno la speranza di sognare ad occhi aperti.
Non basta più neanche il sole a scaldare il nostro cuore
se di là non c'è più nulla.
Le comete sono sentieri che ci portano alle mete
e se il sole ogni tanto sbuffa è perché è sconcertato di vedere
che in fondo al buio conta solo il dispetto.
Mi sa che all'aurora sorge anche il sospetto
che la notte è un'invenzione
di chi si nasconde per non essere scoperto...
per fortuna c'è sempre il vento che riporta il momento.
Tutto il resto vien da se, se con me ci sei sempre te.

venerdì 22 dicembre 2017

TI SEGUIRO’.

TI SEGUIRO’.
Accarezzerò il tuo volto solcato di tempo e speranze.
Ti accompagnerà il vento fatto di tutto ciò che avrei voluto dire
e se i miei pensieri si mutassero in ali
ti scorterei oltre il dolce dolore di un frangente
e non mi perderò dietro le parole di un addio.
Lascerò cadere soltanto una lacrima
per tutto quello che hai donato.
Stringerò per sempre le tue mani
per non lasciarle sole.
Aspetterò che il vento torni,


lo seguirò nel mio momento.

giovedì 21 dicembre 2017

NATALE...tutti i giorni.


Ultimi giorni di novembre.
Natale si avvicina. Giorni di festa.
Tra le memorie raccontate,
inseguo il ricordo
di chi in silenzio è andato via.
Natale, giorni di speranze.
Giorni di ottimismo, puntati al futuro.
Incredulità, difficoltà,
pregiudizi e timori sembrano svanire.
Io, il mio Natale lo vivo tutti i giorni.
Al mattino quando per prima apro gli occhi.
E’ natale quando guardo chi mi accompagna
E’ Natale, quando parlo e ascolto chi mi ama.
E’ Natale, se cammino e sento i passi di chi mi segue.
E’ Natale, anche quando inseguo
chi in silenzio è volato via.

martedì 19 dicembre 2017

SOLO a NATALE.



A Natale si può anche essere diversi.
Si può restare in silenzio
o scoppiettare come fuochi artificiali.
Si può dire: "Domani faccio" o " Quanto ho fatto".
Ci si può accontentare di essere presenti
o rimpiangere chi Haimè...ormai non c'è.
A Natale si può rincorrere il di più
o fermarsi ad aiutare chi non ce la fa più.
A me a Natale...piace ricordare.
Restare anche un pò in disparte
e condividere il mentre con chi c'è
con chi c'era
e con chi ci sarà sempre.

UNA NEVE UN PO DIVERSA.

Inverno un po’ maledetto Mai arrivato veramente. I miei versi mai urlati. Mai ascoltati. Se il vento li scuote talvolta appa...