giovedì 29 novembre 2012

UN GIORNO FINIRA’.


 

Quando finirà il fluire dei sentimenti?

Di rimescolare euforie e depressioni.

Quella sua capacità di suscitare emozioni,

è soltanto l’ansia di ogni istante.

Il suo sorriso, un piccolo affresco,

lontano da quel che accade.

Sa comunque di non essere solo.

Da quando un’idea entra nella testa,

le parole che raccontano della vita:

Each spoken word is a rainbow.

Ogni parola è un arcobaleno.

Ogni parola è un colore,

per chi non vivrà mai nel dolore.

martedì 20 novembre 2012

Libro autobiografico:"Le giornate del mio tempo"...Costantino Posa


Costantino Posa : Attraverso il racconto autobiografico della mia vita “ Le giornate del mio tempo “ e in tutti i versi delle mie poesie cerco sempre di evidenziare e in qualche modo capire ogni aspetto delle problematiche di vita di qualsiasi altro uomo. Le tante debolezze nei confronti della vita stessa, dell’amore e della fede. Ogni mia poesia e ogni mio aneddoto di vita non sono altro che specchi della mia stessa anima di uomo.
LE GIORNATE DEL MIO TEMPO
Le giornate del mio tempo
non sono fatte soltanto di ore.
Le giornate del mio tempo
sono come tanti solchi di terra.
Ogni linea un suono.
Ogni linea un colore.
Ogni linea un volto.
Ogni linea un ricordo.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Son fatte di aromi antichi
come spezie d'oriente.
Son fatte di dolci melodie
a volte leggere
a volte incalzanti
a volte insopportabili frastuoni.
Tante cose volute dal cuore.
Tante cose cercate lontane.
Tante cose cadute dal cielo.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Son fatte di spine nel cuore
come pungenti parole.
Son fatte di dolci sorrisi
come le vetrine dei bar.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Le giornate del mio tempo
sono come pagine al vento.
A volte volano in alto
a volte ti sbattono in faccia
a volte si posano accanto.
Tante cose sognate da tempo.
Tante cose perse per sempre.
Tante cose ritrovate per niente.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Non sono fatte soltanto di ore
le giornate del mio tempo.

sabato 17 novembre 2012

GOCCE di VITA.



Oggi non bastano le lacrime
a bagnarti il viso.
Lasciale cadere...senza mai
calpestarle.
Loro lo sanno, perché son cadute:
Sono gocce di amori arditi.
Sono piogge di cuori traditi.
Sono sospiri di altre radici.

venerdì 16 novembre 2012

ARRIVA la NOTTE.


 
            E poi...arriva la notte
a turbare la luce.
Le parole zittiscono
lasciano il campo ai pensieri
       e a qualche preghiera
che il cuore si aspetta.
A volte i sogni non bastano
se allunghi la mano
          e non trovi nessuno.

martedì 13 novembre 2012

LUCE.



 

Luce nel tempo: Non riesco più a pensare.

Lei non c’è mai stata nel mio tempio.

Lei, una luce di un’altra entità fa venire la pelle d’oca.

Vissuta oltre oceano dell’attesa non ha mai sfiorato la mia mano.

Lei vestita di pelle umana non ha provato

ad essere spogliata dal vento delle turbolenze.

Lei che non conosce la menzogna non si è mai spenta per pensare.

Lei non si è mai mutata per apparir più bella.

Non è mai vissuta per giustificare il tempo.

Mi ha attraversato dentro ad illuminare il vuoto

del mio smarrimento.

sabato 10 novembre 2012

QUEL DESIDERIO DI SCRIVERE.







Quella ragione che spinge a scrivere
mentre prima credeva di aver immaginato tutto.
Quella ragione che permette al desiderio
di essere sempre presente
all’altezza delle proprie irregolarità.
Quel desiderio che continua
ad avere una sua verità, senza briglie
senza limiti del permesso e del proibito.
Senza sfinimento, senza paure.
Quella verità scritta che non vola via
non saprebbe dove andare
aspetta di essere letta e condivisa.
Quelle lettere che versano sangue
se parlano del dolore e dell’addio.
Brillano più del sole se parlano
dell’amore e del nostro Dio.
Quella ragione che ci aiuta a vivere
e scrivere
per non lasciare tutto all’immaginazione
della propria regolarità.

martedì 6 novembre 2012

HAIKU...piccolo-piccolo.


Le follie che ci hanno abbandonato saranno sempre meno

di quelle che follemente ci hanno accompagnato.

DIPENDE DA TE.



Un destino davvero felice:
ora crudele, ora beffardo
vuole mordere la vita
oltre le sue stesse ambiguità.
Pescare nelle proprie vite
in un turbinio di emozioni
e passioni
per trovare quei se
che un tempo agitavano.
Così diversi.
Così vuoti di risposte,
mentre i cuori trascinano
miracolosamente sopravvissuti
ai tanti ma, verso:
Il se si vuole, si può.
Come musicanti
che rifiutano l'assenza di suoni.
Come naviganti che eludono
la caparbietà dei tuoni
verso altri porti buoni.
Dipende tutto da te
e da quello
che ti fa stare bene.

lunedì 5 novembre 2012

LA PAURA.


 

Se esiste, la paura, è quasi sempre

 quella di non essere felici.

 Ammette di non essere stata fortunata.

 Bocciata dalla felicità

 cerca di mettersi al riparo

 da spine eccessive di vari tormenti.

 Fino a perdersi nei frastuoni di cuori

 che non battono:

 Impazziscono di venti di luce

 che non sono quelli che si aspettano.

 La paura fa parte di noi,

 se esiste,

 è giusto farsela amica.

sabato 3 novembre 2012

CANTO di SIRENA

 
 
CANTO di SIRENA... Costantino Posa
"Non basteranno cento pareti
a tener dentro mille pensieri
per noi dannati
dall'essere perfetti.
Continuare il cammino
con gli altri
condannati a morte.
Ogni tanto fermarsi
tra il mutismo e la voce
ad origliare
il diavolo frettoloso
o l'angelo dignitoso.
Sentirlo sottovoce
quel canto di sirena
che attira
e tante volte
inganna.

venerdì 2 novembre 2012

SANDY L'URAGANO.


E' passato anche qui
ma, come tutte le cose
ce ne siamo accorti solo noi.
Nel silenzio che ha devastato ogni cosa
ce ne siamo accorti solo noi.
L'acqua che precipita non per bagnare
ci ha ricordato che disgraziati
siamo sempre noi:
Dimenticati dagli orizzonti.
Chi ha perso la casa
ha avuto anche il cuore
invaso da fango e morte:
Non bastava il terremoto
ci voleva anche l'urlo invano
di una scia di uragano.

Una luce nel tempo.