sabato 29 giugno 2013

SABBIA.


Mi sono sentita calpestata,
tante volte amata e levigata.
Mi sono sentita frustata
dai raggi del sole e dai venti di terra.
Mi sono lasciata andare
e di salsedine tante volte
lasciata sola a rimpiangere le stagioni.
Mi sono lasciata trasportare
dai mari e dalle onde
cangianti con l'andare del tempo.
Mi sono sentita rallegrare
dai suoni e dagli amori.
Quelli che li hanno fatti ritornare.
Mi sono sentita abbandonata
per quei ritorni che non ci sono mai stati.
Mi sono sentita umiliata,
sporcata dai rifiuti
e costretta ad aspettare gli orizzonti sfuocati
che non si sono mai avvicinati.
Non mi sono mai stancata.
Rivedro' ancora quelle mani nelle mani
e gli occhi mai stanchi di complicita'.

venerdì 21 giugno 2013

STRANA PRIMAVERA.


Fiori di ciliegio
che non hanno retto al gelo.
Petali che hanno visto
e son scappati al vento.
Spighe piegate
per non bagnarsi a sangue.
Tramonti senza colori
spenti...vinti dai dolori.
Giorni increduli
che non accettano
le mani tragiche
e le fiamme ardori.
Se fossi io alba
mi negherei al mondo.
Se fossi io aurora
deciderei altrove.
Se fossi io a scegliere
toglierei l'uomo ingrato
e lascerei soltanto
quei fiori di ciliegio.

martedì 18 giugno 2013

INASCOLTATO.



Di notte qualcuno non dorme,
 veglia sui pensieri dormienti.
  Parole a volte inascoltate,
   sfilano via, mosse da lancette
    di ore mai ferme verso un altro tempo,
     senza alcun significato.
      Verso un'alba fitta, dannata d'inganno
       come l'amore inascoltato.

lunedì 17 giugno 2013

LE ASPRE BUGIE.



Bugie aspre come gli agrumi, percorrono mari di incertezze.
Lasciando tracce tra gli atolli di verità.
Pensavo di conoscerla.
Pensavo di essere diventato il custode dei suoi timori.
Pensavo di credere di essere anche per lei come una lucina sempre accesa.
Come un faro che indicasse sempre la via giusta.
Ma non è così, per chi come lei  fa della propria vita soltanto un gioco.

Rinunciando ad emozioni e sensazioni, solo per il gusto del divertirsi.

FORSE.




Era stizzosa...occhi ancora fissati nei sogni.
Provava sgomento nel dover ammettere
di avere  una vita come una pagina in disuso.
Una vita mai vissuta, simile ad una finzione.
Un pò fuori dal tempo...un quieto bisbiglio:
" Forse siamo stati un pò distratti ".
" Forse siamo stati entrambi poco amanti ".
" Forse abbiamo coltivato fantasie nell'attesa di essere ancora insieme ".
" Forse non siamo mai partiti e forse mai più tornati ".

mercoledì 5 giugno 2013

FISSARE L’ATTIMO.


Scende ad ogni tramonto di dover pensare a lei.
Se non ci fosse mai stata
non cercheremmo invano il battito del suo cuore
lungo la strada di una spericolata assenza.
Se fosse stata solo una favola,
un antidoto alla solitudine
non respireremmo invano il vento sazio del suo profumo.
Se non fosse stata certa, una follia che non sa mentire
ascolteremmo invano il battito di una parola
quella che  sa coprire il tempo del silenzio:

Lei lo sa dire: " Io vado, ma poi ritorno".

ERA MEGLIO PRIMA.



A cosa serve cadere giù? se poi, ancora, si torna su.
Sarebbe bastato avere una pista anche lassù,
senza dover pensare alle ansie che ci legano alle futilità della vita.
Quelle ansie che spaziano ogni angolo della nostra anima,
portando ovunque eccitazione e affanno che ci ingannano
e creano cicli di ripensamenti...mentre ora ti accorgi
di come era meglio prima: "Vivere per soffrire"
che soffrire per dover, inevitabilmente, morire.

domenica 2 giugno 2013

IL PASSATO NON PASSA MAI.




Ci sono delle ombre

che non ti lasciano mai.

Ti tendono la mano.

Ti dicono

per me oggi è come ieri.

Esigono rispetto:

Perché non ascoltare

i vortici del cuore

e i sorrisi degli occhi

e i brividi del tatto.

Ci sono delle ombre

che non sono evanescenti.

Ti chiedono se davvero

il tuo passato

si disfa tra le mani.

Si fermano ad aspettare

ad ascoltare

il tuo si:

Non posso dimenticare.

sabato 1 giugno 2013

Crederci senza illusioni.


Il merito è del mare
se la sabbia splende al sole
e le onde che non sanno trattenere
sono solo suggestioni.
Nasce da qui il sospetto
che forse laggiù, all'orizzonte
non c'è più nulla.
Mentre le onde che sanno tornare
sanno parlare.
Il merito è del cuore
che sa ancora amare
e le Ande, come i pensieri
che si lasciano scalare
non sanno mentire.
Sanno aspettare
e si lasciano bagnare.

CREDERCI SENZA ILLUSIONI.


Il merito è del mare
se la sabbia splende al sole
e le onde che non sanno trattenere
sono solo suggestioni.
Nasce da qui il sospetto
che forse laggiù, all'orizzonte
non c'è più nulla.
Mentre le onde che sanno tornare
sanno parlare.
Il merito è del cuore
che sa ancora amare
e le Ande, come i pensieri
che si lasciano scalare
non sanno mentire.
Sanno aspettare
e si lasciano bagnare.

VIA COL VENTO 2017.

Se l'aurora chiede: "Ma tu sei vecchio?" Viene facile dire: "No" ho solo tinto i capelli. Gli anni sono come po...