lunedì 26 agosto 2013

Solitamente.


Sono le pareti che trattengono il fiato
e le salite ripide che non ti lasciano
vedere oltre.
Puoi solo immaginare
e le mani accarezzare coi battiti del cuore
per non lasciarle sole
Puoi solo canticchiare
Per non fare entrare il buio
nel silenzio ammesso
a consigliare il vento
a far ritornare il sole

e un po di temperamento
in attesa di quel tanto atteso.

sabato 10 agosto 2013

HO SMESSO DI CREDERE.


Alcune volte fisso un punto del cielo buio.
Spesso resto in silenzio, ascolto le voci concitate
di chi ha smesso di pensare al futuro.
Sono le voci di chi spesso sbatte la fronte sul muro.
Sono pagine che restano bianche.
Sono memorie che restano tali.
Sono mani insanguinate che cercano un viso.
Sono partenze senza ritorni.
Sono speranze che hanno smesso di esserlo.
Sono voci che spaventano.
Alcune volte resto in silenzio.
Sono speranze che non hanno consenso.

VIA COL VENTO 2017.

Se l'aurora chiede: "Ma tu sei vecchio?" Viene facile dire: "No" ho solo tinto i capelli. Gli anni sono come po...