giovedì 31 ottobre 2013

LE ALI DEL TEMPO.


Mi manca lei, con le sue mani calde.
Con la sua pelle a buccia d'arancio
e dei suoi fianchi che non sanno mai girarsi.
Mi manca del tempo il senso unico del vento
e dei petali che cadono ... la voglia del tornare.
Mi manca di lei la soglia del piacere
e dei brividi barattati.
Mi manca di lei i sospiri infiniti sulle ali dei venti.
Ah se potesse tornare con la sua pelle arancio
e con le mani calde.

E' quello che di lei mi manca.

mercoledì 30 ottobre 2013

NON SI SPEGNE MAI.



l mio se avrà pagine infinite di vento
se il tuo ma ci sente
attraverso la pelle
e quel respiro
che non riesce a respirare
è un bruciare d'incenso,
è una fiamma che non si brucia mai
e se l'onda scompare
dove il mare bacia il cielo
vuol solo tornare
e s'infrange di fuga
che non può più scappare,
s'allontana e ritorna

da quei lidi del niente.

mercoledì 16 ottobre 2013

UNICA.


Mi resterà un bacio, come il vento.
Mi prenderà la mano e mi porterà con se
oltre l'infinito.
Le inquietudini le lascerò al tempo.
Come la brezza, pregiata la sua mano
si nutrirà dei miei affanni.
Interminabile acqua per chi ha sete.
Come una lama sottile...sa come ferire.
A volte dolcemente, a volte prepotentemente.
Come il vento mi asciugherà la fronte
e mi lascerà di se, il vortice che non è finito.
Come il tempo con le mani del vento
mi riporterà un bacio,

una brezza che coprirà gli anni.

mercoledì 9 ottobre 2013

CHIARO Più DEL BIANCO.


Bianco come l'orizzonte svanito nell'opaco cielo.
Bianco come la neve scesa lieve come un velo.
Bianco come la pelle nuda infuocata al gelo.
Bianco come l'opposto al nero di quel lutto telo.
Bianco come i petali caduti di quel fior di melo.
Bianco come i capelli rimasti a teschio pelo.
Bianchi come si è stanchi dopo quel bianco

di quel foglio senza parole rimasto bianco.

giovedì 3 ottobre 2013

INDIETRO.



Se ci volgiamo indietro oltre la mediocrità del tempo.
Dietro alle decisioni, alle intuizioni, sui sentieri tracciati
dai nostri flebili o impetuosi aliti, ci accorgiamo
......di aver incrociato i passi e i pensieri
di un altro lui, di lei, di un'altra lei.
Rimane la percezione di aver lasciato
....tralasciato indietro qualcosa.
Ci sono quei tratti a noi sconosciuti,
segnati dal distacco che avrebbero potuto orientarci
a pensare, ad esprimere........a non sprecare.
C'è sempre un sé, un ma, un chissà........mutevoli.
Un orientamento più o meno voluto

per capire da se ad un punto d'approdo.

Una luce nel tempo.