domenica 30 novembre 2014

LE ROTTE DEL CUORE.

LE ROTTE DEL CUORE.

Le rotte del cuore
Amore Poesia del portfolio personale
Le rotte del cuore, quelle che portano alle emozioni.
Quelle che portano alla felicità,
anche se ci fanno soffrire, ci tormentano
e spesso non ci fanno dormire.
Quelle cosparse di granelli di sensazioni,
gioie e spine che fanno sanguinare.
Quelle che ci fanno dire: " Ti amo e poi ancora, Ti amo ".
Quelle che ci fanno urlare: " Basta e poi ancora, Basta".
non voglio soffrire.
Quelle che alla fine ci fanno sussurrare: "grazie"
per avermi guidato.

giovedì 27 novembre 2014

QUANTE NOTTI PERSE.


Le dune del deserto sono come le lune
Nascondono una parte di se.
E le solitudini si mescolano ai tanti se
dai verdetti ferrei
e le corone delle inutilità
sono metalli e ruggine dai contorni fluidi.
Resta solo l'eco e le falsi congiunzioni.
Solo il cuore non s'accorge e spinge ancora.
Forse sa che non c'è verso per le note storte
e le ombre sole di chi si sente a volte perso.
Forse sa che c'è solo sabbia
al di là del tempo
e delle dune della meschinità.

lunedì 24 novembre 2014

MOMENTI DIVERSI.


Ci sono parole che sfuggono
Si smarriscono.
Costruendo una rete di pensieri
dalla quale non si riesce più a venirne fuori.
Tante volte ci si sente come foglie
alla fine dell'autunno.
Come se una parte di noi
si stacca da noi stessi per seguire il vento.
Come un pensiero sospeso nell'aria.
Lasciando solo alla pioggia
il gusto di scendere piano.
E' come prendersi a randellate
come fossimo bestie che rantolano.
Mentre l'asfalto che raccoglie
le nostre lacrime, si limita a dire:
Non posso farci niente, tutto è possibile.

domenica 23 novembre 2014

TROPPO IN FRETTA.


E' successo tutto troppo in fretta.
La mia casa un tempo era una dolce melodia.
La mia vita un giorno era una immensa gioia.
Il mio cuore un tempo era un battiti d'orchestra.
Poi, arrivò la notte in compagnia del silenzio.
Dopo arrivò la noia a cancellare ogni gioia.
Alla fine arrivò la morte, a placarne ogni istante.

mercoledì 19 novembre 2014

NON CI SI ARRENDE MAI.


Isolati dal fumo che si crea intorno
inseguendo le scie dei pensieri che corrono via
sperando di seguire sempre quelli giusti.
Quelli che parlano dei sentimenti veri.
Sono gli unici che lasciano sospirare.
Sono i venti che soffiano dentro.
Sono gli eventi che a volte sostengono.
Sono i denti stretti e gli sguardi accigliati.
Sono sempre quelli che non demordono mai.
Aspettano ancora che da lì arrivi ancora il vento.

lunedì 17 novembre 2014

CHIUSO DENTRO ... Costantino Posa



Mi hanno detto che sono matto.
Mi hanno chiuso in una stanza,
dicendomi: Un giorno uscirai,
soltanto ad un patto.
Dimentica di essere uomo
non pensare alla sostanza.
Lei ti amava 
ma amava anche l'altro.
Non parlare di opinioni,
di ideali e di giustizia.
Quel che conta è ben altro,
se ti opponi e cerchi ali
finirai con chi è più scaltro.
Fai come fa il gatto
in silenzio fai le fusa
e qualche miao.
La camicia che hai addosso
la potrai dimenticare
se un giorno dirai:
Se tu vuoi ora posso?

venerdì 14 novembre 2014

A TE MAMMA

E' il tuo modo di stare in disparte
che mi lascia pensare.
E' il tuo sguardo a tratti assente
che mi lascia perplesso.
E' il suono delle tue parole
che non osano farsi ascoltare
che mi lasciano in silenzio.
E' il tuo modo di sorridere alla vita
se i tuoi occhi incontrano un bimbo
che mi fanno ricordare
del tuo modo di essere stata perfetta. 
Questi sono i giorni
che ci riportano al tempo
senza farci sentire feriti
e se gli anni possano sembrare tanti
si possono accettare
poiché hanno visto
il tuo cuore nascondere
le lacrime e le tue mani
mai fermarsi al niente,
hanno spinto i tuoi passi in avanti
e la schiena sorreggere
il vento forte dell'imprevisto.

mercoledì 12 novembre 2014

PERCHE' AUTUNNO.

Le foglie...in parte gialle
facevano un baccano del diavolo.
Frustate dal vento impertinente.
Le prime stanche
cadevano lentamente,


senza mai posarsi a terra.
Le folate di vento
le roteavano all'insù.
L'estate ormai si era spenta.
Sospirava ancora
soltanto di promesse.
Mentre l'ondeggiare dei pensieri
non era più quella di ieri.
In lontananza soltanto i passi,
sulle tante foglie secche
che facevano eco ai rumori.
Le voglie...in parte gialle
si confondevano
al rosso degli umori.

IMPREVEDIBILI.


I pensieri sono
come le onde del mare,
Vanno e vengono di sapori nuovi.
A volte taciti e splendenti.
Altre volte imperfetti, irruenti e furenti.
S'infrangono sulle rocce
che poco prima non c'erano.
Appaiono all'improvviso
come uno schiaffo sul viso.
Ogni tanto ritornano
con lineamenti più seri
o con un lago sorriso.

martedì 11 novembre 2014

RESPIRO INTENSO.

Troppi pensieri ... mentre io vorrei sentire
la tua pelle scivolare sulla mia
per poi fermarsi lì dove l’alito sa origliare
ogni tuo inutile dubbio.
Solo tu sai tenere pietre tra le mani
come fossero petali leggeri.
Solo tu sai vedere oltre l’opacità
di un tempo offuscato dal tempo che passa.

Solo tu sai soffiare controvento.
Solo tu sai disegnare parole
come fossero fiori.
Solo tu sai fare dei miei pensieri
un guanciale dove appoggiare
il tuo cuore e le tue mani
e i tuoi baci come fossero erbe
al vento placido del mio respiro.

SEMBRANO DIVERSI.


I ragazzi di strada mangiano polveri
per essere in vita.
Fanno finta di non vedere.
I ragazzi di strada respirano piano
non sanno che cos'è lo spreco.
I ragazzi di strada non guardano in alto

non credono affatto che esiste un cielo.
I ragazzi di strada non sentono i suoni
ascoltano in silenzio i sibili dei polmoni.
I ragazzi di strada per essere veri
ti guardano in faccia
per vedere se cambia colore.
I ragazzi di strada non muoiono mai
perché dalla vita han provato
soltanto l'eco.

sabato 8 novembre 2014

UBRIACARSI ANCORA...Costantino Posa


Tutti nasciamo folli
Solo alcuni sanno di esserlo.
Non ci posso credere
l'alito sospeso del certo
non scende tra noi.
Bisognerebbe essere un pò ubriachi
per non sentire il tempo che spinge
per far dimenticare.
Chiedete al vento
ai vortici del vento
se è ancora tempo.
Vi risponderà di respirare il sole,
il suono e parole, un sorso di virtù.
Ubriacatevi di più
di tutto ciò che passa,
che geme
e il segno che vi lascia.

I SILENZI DELL'UOMO.




Per cogliere il silenzio
sono sceso in fondo al mare
salito in cima ai monti
andato sulla luna.
Ma il silenzio, quello vero
è quello che mi porto dentro.
Mi parla del passato.
Mi suggerisce del futuro.
Mi indica la strada.
Mi urla: Ti ricordi?
Il primo bacio,
le spalle di chi è andato.
Il pianto di chi ha sofferto.
Il successo e le delusioni.
Quando hai perso la speranza,
le grandi emozioni
e le lacrime sul viso
asciugate dal sorriso.
Le luci che si spengono
e quelle inaspettate,
accese all'improvviso.

giovedì 6 novembre 2014

IO e LUI.



Fu così che divenni l'ombra di me stesso.
Volevo seguirmi.....Volevo scoprire
perchè ogni tanto restavo lì in disparte.
Volevo capire perchè
tacevano quelle mie parole
fatte sempre di preziose speranze.
Volevo capire il perchè del mio silenzio.
Ma lui...sorride, compiaciuto,
mi prende per mano e dice:
Non essere triste, sarai sempre con me.
Eravamo solo Io e Lui, sulla panca dell'addio
in attesa che lei ritorni.

MAREE DI PENSIERI.

Non esistono
orizzonti inavvicinabili.
Solo quelli che tu hai realizzato.
Come le acque
che non saliranno mai.
Non c'è nessun errore
a dire "Se".
In fondo si può anche sbagliare.
Solo i passi nel silenzio
ti porteranno là
dove le onde ti solleveranno
verso invidiabili
orizzonti nuovi.

martedì 4 novembre 2014

VENTO DEL NORD.


Vento del nord che mi spinge
contro le muraglie del tempo.
Inevitabilmente ritorno indietro
a respirarlo dentro.
Mentre la vita ha soltanto un verso
seguilo costante.
Raccogli ogni fiore
non importa se con essi
accarezzi anche le spine.
Sono quelle
che ti riportano le brine.
Ed il tempo se pur minaccioso
ti renderà orgoglioso
non soltanto di essere stato in vita
ma soprattutto
di essere stato molto operoso.
Che fa se nel cadere spesso
ti fa credere al fallimento
in fondo hai dato tutto
e come pochi altri
sei stato generoso.
Se chiudi gli occhi
attento
se la prima cosa che vedi
è un sorriso.
vuol dire che ci sei stato
veramente.
Tutto il resto lascialo al vento.
Sa lui dove portarlo.

lunedì 3 novembre 2014

IN UN MOMENTO.

IN UN ATTIMO C'E' TUTTO IL TEMPO CHE CI CIRCONDA.
IN UN ATTIMO C'E' TUTTO IL TEMPO CHE CI CONFONDE.
IN UN ATTIMO C'E' TANTO TEMPO RITROVATO.
IN UN ATTIMO C'E' QUELLO MAI TROVATO.

VENTO CHE SI TRASFORMA
E SI PERDE NEL FUMO DI UN MOMENTO.
CHE BEN VENGA UN ALTRO ATTIMO.
ANCHE SOLO PER SFIORARTI.
CHE BEN VENGA UN ALTRO ATTIMO
E POI ANCORA UN ALTRO
E POI UN ALTRO ANCORA.

Versi cosí caldi e gelidi.