martedì 30 dicembre 2014

✧♡✧♪ Stand by me ♪✧♡✧

ARIA NUOVA.
Avevo solo voglia
di trovare le parole giuste
per sciogliere quel nodo
che ti trattiene
e non ti libera di andare
come soffice neve
candida come una parte di te.
Mentre l'altra
quella che ti fa sembrare
un po più strana.
Quella che ti dispera
e ti fa urlare ai quattro venti:
"Parlami ad alta voce"
non lasciarmi più da sola.
Mi sento come il vento
che sa solo roteare
mentre ho bisogno
di trattenere un po il fiato.
Le ragioni che ci tengono
sono come perni autoevitanti
si filettano da sole
e si svitano senza freno.
Mi sento come un volo
ad alta quota
ci vuole poco a farmi andare
tra le nubi fuori testa.
Mi chiedo? quali sono
le parole
che fan tornare
tanta voglia...calda
come le labbra del tuo viso
e il cielo tutto intorno
come è solo
quel tuo sorriso.

lunedì 29 dicembre 2014

ANCHE AL BUIO.



Messaggi regolari 
come aveva promesso la mente,
corsero con estrema facilità 
verso le aspettative,
bruciando sul tempo ogni barriera,
oltre ogni perplessa dimenticanza.
Forse è eccessivo affermare ce l'ho fatta
mentre il cuore reattivo e veloce
si occupa dei battiti di un altro cuore.
Una scelta felice: Quella di aver cercato 
senza essersi mai fermato
quella tempesta di vento 
dove ci si trova a proprio agio.
In realtà è bastato percorrere 
l'attimo di uno sguardo
per capire un'intesa 
e far tua la più dolce possibilità.
E poi. 
I pensieri non ti lasciano mai,

si leggono bene anche al buio.

domenica 28 dicembre 2014

NON SEMPRE L'AUTUNNO CAMBIA.


Solo per vederti sorridere
ho tracciato il tempo dei pensieri
con il vento placido delle parole.
Ho spiegato al cuore
che i timori sono vetri rotti
che pungono
per vedermi piangere.
Ho spalmato il senso
al passo svelto che ti ha portata via.
Ho interrotto il flusso dei ricordi
e asciugato lacrime
che si ripetono como rime.
Ho atteso il verde dei ritorni
e ho lasciato al vento
la forza di girare pagine.
Non ho preteso niente
se non la fine dei lamenti.
Ho lasciato a te, in ogni tempo
la voglia del sorridere.

giovedì 18 dicembre 2014

ALMENO UN SORRISO…Costantino Posa


Nessuna notte può spegnere la luce
Di quei suoi ultimi passi.
Fermarsi dove il vuoto ha inizio,
lasciare un ultimo sorriso
capace di fermare il tempo
e sussurrare alla morte:
“Aspetta, tu non sai perché: Ma lei si”.
Lei è ancora lì,
accetta dei miei pensieri la promessa
Di renderla felice.
Ascoltare la sua voce
Che toglie il respiro
E urlare, se pur sottovoce, alla sorte:
“Vola dove vuoi, non avere fretta,
io ho l’obbligo d’affacciarmi
almeno col pensiero
tra chi non ho mai dimenticato.
Tu hai l’obbligo di lasciarmi
Almeno con un sorriso
Con chi ho sempre amato.

A PICCOLI MORSI.


Scrivere e raccontare
ancor più difficile è farsi ascoltare.
Non aveva mai visto uno sguardo perdersi così.
I pensieri congelati s'inchiodano a pelle scioccata.
I bisbigli del nulla…ronzii del tempo che passa,
non hanno cancellato.
Che strano essere qui,
è come un cielo che va.
E' come un tempo ritorna
di complicità del silenzio che avvolge
e conserva ciò che è stato.
Quando si è soli…si è solo soli.
Si va avanti a piccoli morsi,
aspettando ancora un soffio di tempo che sfiora,
accarezza e lascia tanta tenerezza.

martedì 16 dicembre 2014

SENTIRSI SOLI.


Mi manca di te la voce
gli echi dei momenti
e i pensieri sussurrati
a bassa voce.
Le parole così corrette
e le voglie
di essere presente.
Mi manca di te
l'inizio della foce
e i sussurri
a volte trattenuti
e i battiti
mai sempre muti.
Mi manca di te
la pelle liscia e bollente
come fossimo due amanti.
Mi manca di di te il tempo.
Mi resterà per sempre
ogni attimo e momento.

lunedì 15 dicembre 2014

SCORIE


Non so se in certi momenti è meglio maledire o pregare,
prima di andare via con le ultime luci dell'aurora.
lasciando a terra silenzio.
Ci sono modi difficili da accettare
come le rabbie di quel tanto che ci appare
fin sotto il muro di cinta delle nostre possibilità.
Bisognerebbe rubare il tempo a chi ne ha tanto
e darlo a chi ne ha poco e niente.
Bisognerebbe rubare il troppo
e darlo a chi non ne ha mai avuto tanto.
Bisognerebbe pregare
o maledire l'arrivo di certi momenti.

giovedì 11 dicembre 2014

PER SEMPRE NATALE.


Forse natale arriverà anche quest'anno.
Ci porterà le luci buone
e le voci saranno un pò meno
sostituite da voci nuove.
Forse Natale ci renderà felici
Asciugherà le lacrime sul viso.
Il vento lieve e le sirene
del vuoto che ci segue.
Desiderare il tempo
e le cose che si son dette.
Forse Natale verrà anche quest'anno.
Ci porterà tante foto nuove
di chi è venuto meno.
Le terremo lì sul cuore.
Ci porterà l'aria
di un respiro contento.
Ci parlerà del viaggio
e di quello che ci resta.
Le parole sconnesse
di chi non ha capito.
Porterà le luci nella stanza
che ci ha tenuti dentro.
Ci parlerà del tempo
da noi inventato a stento.
Forse Natale ci consiglierà il momento
di viverlo intensamente
e di non lasciare al vento
le mani della gente.

mercoledì 10 dicembre 2014

QUEL TEMPO NEGATO


Ecco come mi sono sentita dopo aver letto le tue mani.
Mi sono arrivate dove solo tu hai deciso di farle arrivare.
L’aria asciutta di tante parole 
e i pensieri di quel tanto bisogno di saper dire basta.
Per non sentire le urla di quel mio è troppo tardi.
A volte ci sono cose che sembrano perfino amore.
Nel buio delle notti altrove ci sono attimi che non sopportano
e ce ne sono altri che vanno dritto al cuore,
non sopportano la luce piena della viltà.
Sei stato sempre tu che mi hai fatto posare la mano
sulle ferite lasciandomi sentire quanto fossero profonde
e per il tempo negato non ci potrà mai essere rimedio.
Ecco come mi sono sentita pentita di essere donna
con una bestia accanto.
Vorrei che le mie parole fossero vento per accarezzare il tuo cuore
Ma come un fiore raro che sboccia una sola volta mi accorgo
delle mie parole come pietre, sono quelle che ormai mi coprono.
Ogni tanto esco dal mio silenzio: 
“ Ecco come mi sono sentita ” per essermi fidata.

NATALE TUTTI I GIORNI.



Ultimi giorni di novembre.
Natale si avvicina.
Giorni di festa.
Tra le memorie raccontate,
inseguo il ricordo
di chi in silenzio
è andato via.
Natale, giorni di speranze.
Giorni di ottimismo,
puntati al futuro.
Incredulità, difficoltà,
pregiudizi e timori
sembrano svanire.
Io, il mio Natale
Lo vivo tutti i giorni.
Al mattino quando
Per prima, apro gli occhi.
E’ natale quando guardo
Chi mi accompagna
E’ Natale, quando parlo
E ascolto chi mi ama.
E’ Natale, se cammino
E sento i passi
Di chi mi segue.
E’ Natale, anche
Quando inseguo
Chi in silenzio
È volato via.

Versi cosí caldi e gelidi.