giovedì 29 gennaio 2015

SENTIRSI SOLI.

Mi manca di te la voce
gli echi dei momenti
e i pensieri sussurrati
a bassa voce.
Le parole così corrette
e le voglie
di essere presente.
Mi manca di te
l'inizio della foce
e i sussurri
a volte trattenuti
e i battiti
mai sempre muti.
Mi manca di te
la pelle liscia e bollente
come fossimo due amanti.
Mi manca di di te il tempo.
Mi resterà per sempre
ogni attimo e momento.

martedì 27 gennaio 2015

ME...MORIA


Ogni volta che guardo quel filo spinato,
io li vedo, sono ancora lì.
Ogni volta che guardo quei vagoni di pianto,
io li sento, sono ancora lì.
Ogni volta che guardo quei forni tormenti,
io chiudo gli occhi e ci penso,
sono ancora lì, a chiedersi perché?
Ogni volta che tu... urli per niente,
io mi vergogno e non dimentico.

lunedì 19 gennaio 2015

SCRIVERE...Costantino Posa


Il mio scrivere sanguina 
nei tramonti senza bagliori,
quando le brezza di terra prendono il largo,
boriose di tempo che va.
Sanguina malinconico
di imperturbabile cedimento,
quando rievoca ulteriore ripensamento.
Il mio scrivere sanguina ripetutamente,
si riprende e si ripiglia 

ogni volta che passa di un vortice il parapiglia
di un non voler mai più scrivere.
Il mio scrivere sanguina di parole mai versate, 

dette e mai ascoltate.

sabato 17 gennaio 2015

IL CUORE SA.



C'è un'unica via che porta alla felicità.
Il tuo istinto ne traccia la rotta.
Come un'onda che ti spinge ad amare.
Un sentiero che si snoda tra facili esche
che appaiono allettanti.
Ingannano i diversi stadi del piacere.
Illudono e deviano,
mentre il cuore che non batte da solo,
sa, quando accelerare.
Il cuore sa dove andare.
Sa dove fermarsi.
Il cuore sa quando è il momento
di trattenere il respiro.
Sa, anche, quando è ora
di dormire contento.

martedì 13 gennaio 2015

ATTESA di un RICHIAMO.


Ti cercavo una volta 
tra sentieri dipinti di istanti preziosi.
Scrutando orizzonti infiniti,
mentre la fantasia prende il largo 

come una roccia protesa 
verso i tuoi gesti placidi e maestosi.
Quando il mio cuore è sul punto di fermarsi, dice:
Non c'è altro da sperare,
ma sapeva che non era vero.
Era soltanto un genio in fuga

in attesa di un richiamo.

lunedì 12 gennaio 2015

L'UNICO GESTO...Costantino Posa

La verità tante volte si scioglie
come neve antica e desueta.
Forse è inevitabile che sia così.
Sono lembi dispersi di un sentimento
che non aveva voce, ma uno strido in declino.
Prima... ogni gesto era un rituale.
Oggi l'unico gesto che ti segue
è un bacio soffiato sulle dita del tempo.

domenica 11 gennaio 2015

FOLLEMENTE INUTILE...Costantino Posa


No, non posso essere diverso.
Non voglio nascondere il mio viso.
Non voglio coprirmi di maschera.
Quello che ho fatto non mi ha reso felice.
Follemente mi ha reso tragicamente inutile.
Ora che mi vedo per sempre a terra,
mi ripeto: "Non potrò mai essere diverso".
Non potrò mai più essere il guardiano della mia vita.
L'ho resa finita.
Bastava non cercare l'opposto.
Bastava essere diverso dall'altro.
Bastava essere lo stesso.
Un uomo che cercava se stesso.

(Costantino Posa)

sabato 10 gennaio 2015

VELE TROPPO NERE



Sono pirati della mente abituati a rubarti dentro.
Vanno via seguendo il vento
e se pur le vele son tante non vanno mai controcorrente.
Sono fondi di comete passate spesso troppo in fretta.
Sono tanti sensi unici che non hanno vie d'accesso.
Sono parabole sconnesse, sostenute dal depresso.
Sono mari senza acque che non lasciano salpare.
Solo il vento sa ruotare,
ma s'infrange sulle rocce del dissenso.
Si potrebbe patteggiare una pena meno amara.
Ma la riva è così strana, non s'incrocia col confronto.
Tantomeno all'orizzonte si potrebbe rivoltare
quell'azzurro mare e cielo.
Quelle vele dei pirati, nere-nere
sanno solo ferirti dentro.

venerdì 9 gennaio 2015

GENNAIO UNA VOLTA ALL'ANNO...Costantino Posa


E' mattino,
tra la neve che si scioglie
c'è tutto il tempo che è passato.
Le gioie come il vento,
passate altrove.
Ci si chiede dove?
Le ferite sanguinanti
e le lacrime un pò scocciate.
Tanti echi scoordinati
e gli amori mai nati.
Tanti suoni sconosciuti
e le voci ritrovate.
Tra la neve un pò macchiata
viene voglia di un'occhiata.
Ma la neve è come il tempo
quando cade, passa in fretta.
Come sempre non ritorna.

lunedì 5 gennaio 2015

SOLO A NATALE.


A Natale si può anche essere diversi.
Si può restare in silenzio
o scoppiettare come fuochi artificiali.
Si può dire: "domani faccio"
o ... " Quanto ho fatto".
Ci si può accontentare di essere presenti
o rimpiangere chi Haimè...ormai non c'è.
A Natale si può rincorrere il di più
o fermarsi ad aiutare chi non ce la fa più.
A me a Natale...piace ricordare.
Restare anche un pò in disparte
e condividere il mentre con chi c'è
con chi c'era
e con chi ci sarà sempre.

venerdì 2 gennaio 2015

LE RAGIONI DELLA VITA.


Le luci non sono le stesse di tutti i giorni:
Sanno illuminare il silenzio
Sanno dire: "Tutto è necessario"
Sanno indicare l'alba che verrà ancora dopo il tramonto.
Sanno vedere anche quello che non c'è.
Sanno far ritornare il tempo.
Sanno sussurrare: "Vedrai, arriverà ancora quel volo di uccelli".
Tornerà la primavera
e le PAROLE sostituite ai pensieri torneranno ai venti:
"Non tutto dovrà per forza finire"
e le nuvole saranno COME i ricordi
che OGNI tanto tornano a ricordare ancora
di come sei stato importante
e le stelle sono quelle che ti hanno fatto compagnia.
Sono le voce di chi ti ha amato.
Sono i visi che tu hai voluto BENE.
Sono le aurore che tu hai accarezzato.
E le stagioni sono le braccia
che le hanno tenute strette.
Anche le piogge e le nevi
sono le lacrime e i silenzi lievi
che hanno condiviso ogni attimo senza sorriso
e i tuoni sono come i battiti dei cuori
come lampi illuminanti a giorno
che non ti hanno mai fatto sentire solo.
E quei tramonti sereni, tante volte stanchi
verso le nebbie DELLE notti, ma felici di aver condiviso.
I baci e tante malinconie come fondo d'universo
dove le luci sono SEMPRE le stesse.
Sono le stelle che ti hanno sempre guidato.

VIA COL VENTO 2017.

Se l'aurora chiede: "Ma tu sei vecchio?" Viene facile dire: "No" ho solo tinto i capelli. Gli anni sono come po...