sabato 30 maggio 2015

FRAMMENTI di VERSI e AURORE.....Poesie (News) di Costantino Posa


11 MARZO, NATA PER VOI. Non tutti i giorni sono uguali. Oggi non sarà mai come ieri e non potrà mai essere come domani. Oggi è un giorno di marzo. Oggi è il giorno in cui sono nata. E’ il giorno in cui ho capito di come è bello essere con voi. Con te che sei la mia mamma e con te che sei il mio papà. Ho sommato i giorni, i mesi e le ore in cui ho respirato tanto del vostro amore, Ho sfogliato il tempo. Lui sa dove portarci e le parole dolci che mi hanno fatto sorridere. Ho a dato al vento il senso invisibile dell’incertezza. Mi sono data i passi, quelli per me certi per essere sicura di andare avanti. Ho guardato avanti in cerca di aurore. Ho guardato a lato per non sentirmi sola. Ho registrati i battiti, i toni e le parole come forti convinzioni. Oggi è un giorno davvero speciale. Un giorno cominciato con l’aurora. Mamma, papà vi aiuterò ad essere felici.

venerdì 29 maggio 2015

ALTERNE VISIONI...Costantino Posa


Questa vita a due velocità
se potesse tornerebbe
sempre nello stesso posto.
Mentre a volte brandisce
la sua minacciosa coperta corta.
E' come se ne mancasse
sempre un pezzo.
Di questa vita...ogni giorno
si annusa, si assaggia,
si sperimenta
ogni attimo di silenzi.
Sono quelli che dicono
Vorrei tanto fare di più.
Sono pagine scritte col tormento.
Portate via con biglietti
di sola andata.
Mentre il certo è quel tanto
che resta.
Questa vita,
dagli aloni chiaro scuri
in fondo ci ha resi tanto felici.
Se ci fosse ancora in giro il senso
direbbe: " Ridatemi il tempo"
la dentro ci sono le attese
gli sbagli,
le mete e le comete.
Anche quelle
che non tornano mai.

mercoledì 27 maggio 2015

C R E P T I I ...Costantino Posa


Non avrò nessun timore a lasciare quel che sento. 
La mia ultima poesia, fatta senza una parola. 
Carta bianca pattinata senza un verso d’ascoltare.
 Esule per motivi di risposte mai chieste. 
Per un sogno mai sognato. 
Solo passi, tanti passi, sempre passi, 
aspettando che la voglia torni. 
Scrivevo solo per me. 
Lascerò che il mondo va, sorridente, 
senza alcun mio lamento
 e se poi, più in là, mi pento, che fa? 
Lascerò quel che sento. 

martedì 26 maggio 2015

NOVEMBRE INCERTO.


Quei passi di un tempo
che rimbombano nella mente
sono passi diversi
da tutto ciò che accade.
Non possiamo dimenticarli.
Sono detriti di un'estate
di un cuore che urlava:
"Siamo al settimo cielo".
Mentre oggi
in un novembre incerto
ci sussurra ancora:
"Mai più alla cieca".
Altrimenti ci resta un niente.
Sono quei pensieri al mattino
che si confondono con la brina.
Sono pensieri strani
di un'anima senza corpo
per un corpo senz'anima.
Sono nebbie silenziose

lunedì 25 maggio 2015

LE PAROLE.


Ogni tanto torna a far paura la solitudine. 
Ci si può smarrire. 
L’anima nascosta della tristezza 
vuole anche lei un posto in prima fila, 
ci porta a spasso in un mondo pervaso di ombre. 
I sogni, le mete restano irraggiungibili. 
Le speranze, le gioie inesistenti. 
La notte si confonde con il giorno. 
La malinconia si fortifica 
tra le giunture delle nostre note, 
ride dei nostri eccitanti diversivi, 
ci colloca in balia delle nostre non domande. 
Ci abbandona in una resa fatta di occasioni mancate, 
verso gli abissi chiari del nostro inutile dire: 
“Vola quando vuoi”, ormai è la fine. 
Ma l’uomo, ogni uomo ha un cuore e le parole. 
Dettagli trascurati. Il cuore và, non smette mai 
E le parole hanno deciso di non restare a guardare. 
Il cuore detta e le parole vanno, urlano, 
si fanno sentire, si lasciano scrivere, 
raccontano emozioni, gonfiano le vele di sensazioni 
e ci convincono che a volte bastano le parole, 
quelle giuste a cancellare la noia 
di ogni nostro amico malessere.

venerdì 22 maggio 2015

CANTO di SIRENA.

Non basteranno cento pareti
a tener dentro mille pensieri
per noi dannati dall'essere perfetti.
Continuare il cammino
con gli altri condannati a morte.
Ogni tanto fermarsi
tra il mutismo e la voce
ad origliare il diavolo frettoloso
o l'angelo dignitoso.
Sentirlo sottovoce
quel canto di sirena che attira
e tante volte inganna.

mercoledì 20 maggio 2015

COME UNA GIOSTRA...Costantino Posa





La nostra vita
come una giostra
che gira lentamente.
Le corde
fili di seta
che tengono
i nostri nomi,
i nostri volti,
ogni nostro desiderio,
ogni nostro attimo,
ogni nostra condivisione.
Come una danza
dolce e melodiosa.
Fluttua di noi ogni cosa.
Poi c'è il vento
che accompagna,
asseconda
e ci sorride a tempo.
Ogni tanto frena,
mescola i momenti.
Le stagioni opposte
gelano.
Fili che si staccano
ad uno ad uno,
vanno via.
Ciò che resta
è l'ondeggiare
di ciò che resta.
Fili di seta che tengono
finchè possono.
La nostra vita totalmente

come una giostra.

lunedì 18 maggio 2015

SUONI DI CAMPANE...Costantino Posa


Ci sono suoni di campane
che ti tengono in silenzio.
Sono versi di lamenti
tante volte inaspettati.
Sono tocchi e rintocchi
che sanno di un addio.
Sono parentesi che si chiudono,
venti lievi che ti dicono:
E' così
ogni amico che va via
è un onda che non torna.
Ci sono suoni di campane
che vorrei non sentire.
Ma è tempo
che non dà tempo.
Ti lascia solo ascoltare.

domenica 17 maggio 2015

CASA BIANCA.


Ormai mi sentivo andato
Con le membra appese al vento.
Le ferite ciappettate
Mi sembravano le croci
Lasciate li per tante altre voci.
Ad un tratto quel ronzio
e le mille fitte al ventre.
Tutto in serie
una catena di smontaggio
Ho capito che per morir di maggio
ci vuole tanto coraggio.
Ho preferito tornare al motto:
Ritorno alla stanza numero otto.

giovedì 14 maggio 2015

MAGGIO e CORAGGIO.....Costantino Posa


Non è più inverno e neanche estate.
E' maggio e ci vuole tanto coraggio.
Le folate di vento
ancorate al tempo che passa
non hanno mai cancellato
l'eco di quel lontano Si.
La primavera quella vera
l'ho portata sempre al dito.
Quella mano della dea bendata
l'ho tenuta sempre stretta al cuore.
Le folate di vento
non hanno mai incrinato
l'incantesimo di quel Si lontano.
Le tante vie a volte ingarbugliate
si sono sempre ritrovate.
Tante pagine di un libro,
poche bianche...alcune nere.
Solo l'intensità del vento e del tempo
è riuscito a portarle avanti.
A me basta la copertina
tutto il resto è conservato dentro.

martedì 5 maggio 2015

RIMPIANTO AMARO.


Non sono i ricordi che tormentano.
Ma è tutto quello che è mancato
che si fa sentire.
E' come se tutto è fermo
al di là di quel muro.
Le pareti di quel giorno
di quando il tempo ha deciso
di fermarsi un pò.
Le foglie che sbattono al vento
sono come le parole rimaste dentro.
I mesi non sono tutti uguali,
ci sono quelli che mettono le ali.
Ce ne sono altri che ti vestono di catene.
Le croci non sono lì per caso.
Sono spine che fanno soffrire.
Poi ci sono i silenzi
senza stagioni
senza colori
senza suoni.
Voci che tormentano
e gli errori, falli dei pensieri.
Del ieri ti riporterà il rimpianto.
Del domani non si sa,
forse soli e pianti.

domenica 3 maggio 2015

RICORDI

RICORDI.
Ricordo! Quei giorni che questi miei occhi brillavano di una luce radiante.
Si, era quel tempo in cui i pensieri e parole giocavano in un'armonia di colori.
Lontano da odi, pregiudizi, amarezze e dispiaceri.
Era il tempo dell'innocenza, ma come si sa il tempo è tiranno, tutto porta via con se.
Soltanto i ricordi restano con te, ma di quei lucenti occhi più nulla vi è.
Solo una lacrima ne intinge il sapore, scorrendo sul viso ne lascia il rancore.
30/1/1   Donato

venerdì 1 maggio 2015

ONDA su ONDA.


Ero sicuro, prima o poi la mia onda sarebbe tornata.
Come le stagioni a far correre il tempo.
Con tutte le ragioni a sfruttare il vento.
Quello dolce, che se pur lentamente
sa dove portarmi.
Oh onda che sei sempre dalla mia parte
non voltarmi le tue spalle ora!
Non lasciarmi nel silenzio
degli attimi che non sanno dove andare.
Onda non lasciare il mare piatto di attese.
E' pur sempre meglio infrangersi su uno scoglio
che restare soli...senza sapere perché!

Versi cosí caldi e gelidi.