venerdì 20 maggio 2016

SCRIVERE...Costantino Posa


Il mio scrivere sanguina 
nei tramonti senza bagliori,
quando le brezza di terra prendono il largo,
boriose di tempo che va.
Sanguina malinconico 
di imperturbabile cedimento,
quando rievoca ulteriore ripensamento.
Il mio scrivere sanguina ripetutamente,
si riprende e si ripiglia ogni volta
che passa di un vortice il parapiglia
di un non voler mai più scrivere.
Il mio scrivere sanguina di parole
mai versate, dette e mai ascoltate.

mercoledì 11 maggio 2016

MAGGIO...ancora Maggio.


Maggio, permettimi di dire maggio
Allora c’era il vento
Che accarezzava la pelle
Ora ci sono rughe,
Tante rughe che
Non lasciano fughe.
I momenti
Costretti al cambiamento
Sicuramente resta il cuore
Con le sue pareti stagne
Non si è mai fatto sminuire
Lui la pelle la vede sempre quella
Non lasciava mai dormire
Se non prima la sfiorava
Dormi amore mio
Ricordati del tempo
Il tempo che verrá
Sará sempre maggio.
Permettimi di dire

Che bello è ancora maggio.

sabato 7 maggio 2016

C'è TEMPO PER OGNI COSA...Costantino Posa


Ora che è passato il vento
che scompiglia i capelli
vedo il tempo che s'invola
verso l'ombra e il tepore.
Tutto volge verso sera
dai passi insoliti e silenti
Mentre ancora l'amore tuona.
Penetra i cuori
e le parole s'inchinano
ad alimentare i fuochi.
Vorrei specchiarmi ancora
di un cielo stellato e versi.
Vorrei vestirmi ancora d'emozioni
e soli.
Gli attimi che si fermano
sono fili bianchi che si perdono.
Non tutti sanno 
che il vento che scompiglia
è già passato.

mercoledì 4 maggio 2016

SERATE D'AUTUNNO...Costantino Posa


Nelle serate grigie d'autunno
libererò i miei pensieri.
Lascerò la pioggia bagnare
le ultime parole scritte.
Nessun lamento...nessun rimpianto
soltanto il ritornare umido del tramonto
mi porterà ad altre sere,
ad altre distanze....gocce nel tempo.
ad altre convinzioni.
Ad altre sere d'autunno
finite con un sol pensiero.

martedì 3 maggio 2016

SENZA SPERANZA...Costantino Posa


Al mattino mi avviai 
verso il centro di Kabul. 
La piazza era una distesa infinita 
di terra arsa
come la pelle grinzosa 
del primo vecchio che incontrai
superato l’ultimo avamposto. 
Non poteva essere lui, 
non si reggeva in piedi. 
Certo per farsi saltare in alto
non bisognava essere 
necessariamente dei leoni.

lunedì 2 maggio 2016

LUCE & FUOCO...Costantino Posa


Per ogni volta che gelerai sarò tra le tue braccia,
accarezzerò il tuo viso e mi perderò tra i tuoi silenzi
e le labbra che si poseranno attente
a non sconvolgere i tuoi pensieri
fino a farti sospirare e alzare gli occhi al cielo.
Ti parlerò tra i capelli. 
Farò dei tuoi respiri il vento del mio cammino.
Ti legherò agli orizzonti.
Sarò per te tempo e spazio
e le parole che non saranno assente
per ogni volta che mi cercherai
ti parleranno dell'universo e del mio cuore 
che senza te si era perso.




QUEI SILENZI CHE NON SANNO MENTIRE...Costantino Posa


Ci sono parole che ci confondono.
Ci fanno sentire più soli.
Si nascondono nei silenzi.
Ci fanno sentire impotenti.
Ci sono parole urlate al vento.
Sfuggono via.
Ci sono parole che non hanno senso.
Usate spesso senza ritegno.
Ci sono parole come piatti in faccia.
S’inventano il dire.
Ci portano via
da chi non vuol capire.
Ci sono parole come lame.
Sottili tra le gole tagliate
e stendardi al sole neri.
Sembrano rossi di vergogne e fuoco.

Una luce nel tempo.