giovedì 30 giugno 2016

CI PENSO...Costantino Posa


Mi sento come la fine dell'inverno
quando il freddo si mescola
col tiepido inizio della primavera.
Mi sento come un immagine diversa
riflessa di uno specchio del tempo.
Mi sento come la fine di un inferno
quando la vita e la morte si mescolano
s'intrecciano come anelli di una catena
che non potrà mai dividersi.
Mi sento come la forza di un vento che spinge.
come pagine di un libro che sa solo raccontare
di come sia bella l'aurora.
Quella che da sola mi dice: " Ci penso "

Sarai per me...Sarai nonno soltanto per me.

RIFLESSIONI...Costantino Posa

E se fossero solo ombre?
E se fosse solo silenzio?
Senza screzi...senza forti emozioni
Se ci fosse almeno il vento?
A muoverne i contorni
E se le onde fossero meno ferme
Forse e' l'estate
Che arriva con frastuoni
E poi mesta va via
Senza lampi e tuoni.

martedì 28 giugno 2016

SCRIVERE...Costantino Posa


Il mio scrivere sanguina 
nei tramonti senza bagliori,
quando le brezza di terra prendono il largo,
boriose di tempo che va.
Sanguina malinconico 
di imperturbabile cedimento,
quando rievoca ulteriore ripensamento.
Il mio scrivere sanguina ripetutamente,
si riprende e si ripiglia ogni volta
che passa di un vortice il parapiglia
di un non voler mai più scrivere.
Il mio scrivere sanguina di parole
mai versate, dette e mai ascoltate.

domenica 19 giugno 2016

I PENSIERI CHE SI AMANO...Costantino Posa


Le spine del silenzio
come ami pungenti,
ogni tanto fuggono via.
Sospinti dal tornare
di un sentito sorriso.
Mentre, antichi sussulti,
sfilano via tra i capricci 
di un’alba oscura.
I pensieri che si amano,
non si annullano mai.
Si custodiscono.
L’amore è il bene più prezioso.
Sciocco è chi Lo ha già scordato.

UN SOFFIO DI TEMPO.


Verranno i giorni in cui i suoi sogni folli
incrocieranno occhi di carbone
o un pensiero leggero come un soffio
che non da risposte.
...Basti pensare al tempo
e all'attimo fuggente, per capire
che a volte ci vorrebbe un restauro
per tornare ad essere un sol pensiero.
Magari un pò tempestuoso
e a tratti dolcemente silenzioso.
Tutto per poter dire ancora: Io amo.
Soffro e non dormo, ma amo.
Soffro per gli addii e i non ritorni,
ma, amo e sentirsi dire ancora: Ti amo
magicamente a suon di tempo, amo.

UNA NEVE DIVERSA.


Inverno un pò maledetto. Mai arrivato veramente.
I miei versi mai urlati. Mai ascoltati.
Se il vento li scuote talvolta appaiono opachi.
Hanno tutti ferite sul dorso.
Nessuno più li può fermare.
Nessuno più s'accorge dei suoi continui lamenti.
Solo un fremito di voce sul passo sospeso del tempo
ripete quei versi lievi.
Non potrò mai scordare quei veli dei tuoi pensieri
e i tuoni che ti hanno condotto.
Inverno un pò interdetto, te lo sei meritato.
Hai lasciato agli altri il vento caldo degli eventi perfetti.
Per me soltanto neve dolce che si posa sui binari e vagoni
in fermento delle stagioni e di quelle ragioni senza riposo
che hanno prodotto un inverno un pò imperfetto.
Quanti versi come ululati!!

mercoledì 8 giugno 2016

QUANTE NOTTI PERSE...Costantino Posa


Le dune del deserto sono come le lune
Nascondono una parte di se.
E le solitudini si mescolano ai tanti se
dai verdetti ferrei
e le corone delle inutilità
sono metalli e ruggine dai contorni fluidi.
Resta solo l'eco e le falsi congiunzioni.
Solo il cuore non s'accorge e spinge ancora.
Forse sa che non c'è verso per le note storte
e le ombre sole di chi si sente a volte perso.
Forse sa che c'è solo sabbia
al di là del tempo
e delle dune della meschinità.

LUNA NERA...Costantino Posa


E' un grido accorato tra mille domande
che non hanno mai avuto risposte ordinate.
A tratti soffocato da mille silenzi
che non si sono mai fermati.
Una luna un pò strana. Vestita di buio.
Come fosse uscita da una tana.
Chiedimi perché ogni tanto guardo il cielo.
Potrei anche risponderti.
Potrei dire che li vedo i miei giorni che vanno
uno dietro l'altro come un treno che va.
Potrei anche cercare di fermarlo, ma
mi rendo conto che questo
in fondo non potrà mai essere possibile.
Il tempo non si può fermare
e non si potrà mai avere
una eclissi di luna
se lei è di per se già nera.

lunedì 6 giugno 2016

RESPIRO INTENSO...Costantino Posa


Troppi pensieri ... mentre io vorrei sentire
la tua pelle scivolare sulla mia
per poi fermarsi lì dove l’alito sa origliare
ogni tuo inutile dubbio.
Solo tu sai tenere pietre tra le mani
come fossero petali leggeri.
Solo tu sai vedere oltre l’opacità
di un tempo offuscato dal tempo che passa.
Solo tu sai soffiare controvento.
Solo tu sai disegnare parole
come fossero fiori.
Solo tu sai fare dei miei pensieri
un guanciale dove appoggiare
il tuo cuore e le tue mani
e i tuoi baci come fossero erbe
al vento placido del mio respiro.

Una luce nel tempo.