venerdì 29 dicembre 2017

SOLO A VOLTE.


Voi che ogni anno sedete al tavolo dei ricordi,
chiedetevi se è veramente vero
che ogni anno comincia un nuovo anno
dalle vesti più lunghe e scure,
come lo sono state le vostre stesse bugie,
rimescolate e da sempre riprese per dire, a volte,
la verità sull'amore che non ha tempo
e quelle sere trascorse dal vento
a cercare di farvi incontrare
veramente almeno una volta.
Non è vero che con la morte tutto si ferma
e neanche i muri potranno mai fermare
il respiro consumato, sempre più vicino,
tanto da non distinguere chi dei due recita
e chi invece scherza con le parole sussurrate
a squarciagola tra i battiti del cuore.
Vorrei essre, almeno per un attimo, al tuo posto
per convincermi di essere stato da te sempre amato.

martedì 26 dicembre 2017

SE C'è... REGGE.



Forte il vento che spazza via il firmamento.
Un cielo senza stelle è l'immagine del niente,
poi se manca anche la luna,
viene meno la speranza di sognare ad occhi aperti.
Non basta più neanche il sole a scaldare il nostro cuore
se di là non c'è più nulla.
Le comete sono sentieri che ci portano alle mete
e se il sole ogni tanto sbuffa è perché è sconcertato di vedere
che in fondo al buio conta solo il dispetto.
Mi sa che all'aurora sorge anche il sospetto
che la notte è un'invenzione
di chi si nasconde per non essere scoperto...
per fortuna c'è sempre il vento che riporta il momento.
Tutto il resto vien da se, se con me ci sei sempre te.

venerdì 22 dicembre 2017

TI SEGUIRO’.

TI SEGUIRO’.
Accarezzerò il tuo volto solcato di tempo e speranze.
Ti accompagnerà il vento fatto di tutto ciò che avrei voluto dire
e se i miei pensieri si mutassero in ali
ti scorterei oltre il dolce dolore di un frangente
e non mi perderò dietro le parole di un addio.
Lascerò cadere soltanto una lacrima
per tutto quello che hai donato.
Stringerò per sempre le tue mani
per non lasciarle sole.
Aspetterò che il vento torni,


lo seguirò nel mio momento.

giovedì 21 dicembre 2017

NATALE...tutti i giorni.


Ultimi giorni di novembre.
Natale si avvicina. Giorni di festa.
Tra le memorie raccontate,
inseguo il ricordo
di chi in silenzio è andato via.
Natale, giorni di speranze.
Giorni di ottimismo, puntati al futuro.
Incredulità, difficoltà,
pregiudizi e timori sembrano svanire.
Io, il mio Natale lo vivo tutti i giorni.
Al mattino quando per prima apro gli occhi.
E’ natale quando guardo chi mi accompagna
E’ Natale, quando parlo e ascolto chi mi ama.
E’ Natale, se cammino e sento i passi di chi mi segue.
E’ Natale, anche quando inseguo
chi in silenzio è volato via.

martedì 19 dicembre 2017

SOLO a NATALE.



A Natale si può anche essere diversi.
Si può restare in silenzio
o scoppiettare come fuochi artificiali.
Si può dire: "Domani faccio" o " Quanto ho fatto".
Ci si può accontentare di essere presenti
o rimpiangere chi Haimè...ormai non c'è.
A Natale si può rincorrere il di più
o fermarsi ad aiutare chi non ce la fa più.
A me a Natale...piace ricordare.
Restare anche un pò in disparte
e condividere il mentre con chi c'è
con chi c'era
e con chi ci sarà sempre.

domenica 17 dicembre 2017

SE NON CI FOSSE STATO IL TEMPO.


E se il tempo non fosse mai esistito
Forse tutto questo non sarebbe mai accaduto.
Forse non avresti mai pianto.
Forse non avresti mai riso inutilmente.
Forse il cuore non avrebbe mai avuto
un battito così forte.
Le ferite non si sarebbero mai aperte
e le lacrime non avrebbero mai avuto
motivo di scendere giù.
E se il tempo si fosse almeno mai fermato
avrebbe perso il vento
o il sopravvento ad ogni momento
che ti ha straziato il cuore.
Forse ti avrebbe portato ancora fiori
con il sorriso sul viso e non su una pietra dura
con le parole incise: “Qui giace…”

A se il tempo non fosse mai esistito!!!

martedì 12 dicembre 2017

LA VIA E' PIETROSA.

Le parole di una mamma,
ormai prossima ai cent'anni:
" La via è pietrosa ".
A ricordare a tutti noi
che la nostra strada
sarà sempre difficoltosa.
" Tocca che mi tocca ":
a ricordare ancora
di non vantarci,
perché, poi, toccherà
anche a tutti noi:
" Vi aiuto io, ci penso io ".
A ricordarci di non mollare,
perché, lei, com'era prima,
accanto, ad aiutarci ancora.

lunedì 11 dicembre 2017

IL SALE DELLA VITA.

Occhi stanchi che si chiudono
per non vedere l'orizzonte
che si confonde silenzioso.
Non risponde, sa che di là
non c'è più verso.
Sa che di là, qualcuno è perso.
Le rincorse senza affanno
e le magiche esperienze
sono il sale della vita.
Tutto il resto sa di dimesso.
Per tanti il tempo è un pretesto
per togliere di mezzo il permesso.
A tanti il tempo è concesso
per far si che l'orizzonte
torni ad essere diverso:
Meno soli e più contorni
tanti echi e onde inverse.

giovedì 7 dicembre 2017

Difficoltá a credere.


Comincio ad avere un pó piú fame.
Fame di giustizia...fame di verità.
Verità sulle cose nascoste...verità per non avere sospetto.
Sospetto, a volte, di avere difficoltà
a credere che certe cose vengano fatte dall'uomo.
Uomo, come é importante essere veramente uomo. Tante donne se lo aspettano.
Aspettano di vedere sempre l'aurora al mattino
e la felicitá dentro al cuore.
Cuore inaspettatamente ferito come fossimo in guerra.
Guerra che non ci lascia mai, non si accontenta mai.
Mai pensato di diventare una belva come lo sono tanti.
Tanti lo sperano ed io sono con loro.

lunedì 4 dicembre 2017

LEGGERMENTE GIU'.


Sono stanco, sono solo.
Ti vedo e mi chiedo
se lo sei anche tu.
Sento echi nel vento,
li senti anche tu?
Faccio finta di essere in compagnia.
Mi sento come una bolla di sapone
se mi toccano...scompaio.
A volte sono stanco.
Sono solo tra gli sprechi e la gente
come pallottole vaganti, si fa male.
Capisco che lo sei anche tu
in quella scatola di cartone.
Sono solo, sono stanco
di vedere chi per amore muore.
Sogno che sia ancora Natale.
Dico che, a volte, mi sento
come una bottiglia vuota
in fondo al mare.
Mentre altri sono come foglie al vento.
Vanno via...senza mai più tornare.

martedì 21 novembre 2017

Silloge....VERSI TRA I VENTI dei MA e dei SE...n.10


                                               


SE MI MANCA L’URLO DEL VENTO.
Quei pensieri
che non hanno mai trovato ascolti
sono ancora lì.
Tra le paludi delle cose perse.
Quei pensieri
amici dei silenzi stolti,
si sono persi lì
tra le odi dei ma e forse.
Di tutto quel che sento
ci sono le risposte
che non hanno mai avuto domande.
Solo l'urlo del vento,
è quello che mi spinge a cento.
Quei muri e le frenate
sono solo quelli di ieri.
Forse ho perso di te il tempo
e la magica esperienza
di averti qui per sempre.
Rispetto quel che sento.
Solo l'urlo del vento amico
mi ricorda senza spreco
di averti avuta accanto
almeno in questa vita.
Ora so il perché?
Di quei tanti pensieri lì.

COME UN VENTO.
Passa il vento.
Un giorno.
Una notte.
Il tempo.
Un rimpianto mai voluto.
Cosa resta di quel primo?
Come un treno che sorpassa.
Come un soffio che trascina.
Quanta fretta per chi sale!



 ROSE DEL DESERTO.
 Ho visto come le lacrime lasciano il segno
 come la brina dei campi sudati.
 Ho immaginato la mia follia
 come una foglia al vento,
 non sa fermarsi
 e se ho avuto tanti pensieri,
 uno solo è un viso.
 Mi resterà soltanto quello
 quando da solo avrò il buio.
 Nemmeno il fiato per urlare
 e la pelle a sfiorare
 come la vita andata nei campi minati:
 lasciano il segno.
 Mi mancheranno i silenzi
 e gli sguardi a fianco
 come rose del deserto
 prima che si levi il vento.




TRA I PENSIERI VENTO.
Vento nei miei occhi
persistente tra i ricordi.
Quel capo mai girato
e le voci,
splendide dei silenzi.
Come dighe che trattengono,
credono nei ritorni.
Sono certi, lei ritornerà.
Le certezze lo sanno già.
Voi non cercatemi altrove.
Non mi troverete mai.
Io sono come il vento lieve
mi riporto dove ero ieri.
Io sono come l'aurora,
appaio
quando gli altri dormono.
Io sono anche tuono.
Più mi sento solo
tuono.
Mentre l'umore cade
come le nubi delle sere
di fine estate.
Non mi troverete mai.
Io sono come un vento forte
anche ora sono altrove.




VIA COL VENTO 2017.
Se l'aurora chiede: "Ma tu sei vecchio?"
Viene facile dire: "No" ho solo tinto i capelli.
Gli anni sono come polvere in un soffio di vento.
Possono anche sembrare tanti.
In fondo, tanti, nascono già vecchi.
Come è vero che tanti altri
muoiono, inevitabilmente, giovani.
La vita, il tempo e la morte
sono cose inaspettate e allo stesso modo
tante volte ci si aspetta tanto
dalla amata vita.
Il tempo è meglio non influenzarlo,
mentre la morte non ha problemi,
sa dove aspettarci.
Il vento invisibile si fa notare
dalla polvere che in un soffio
ci porta via.




IMMAGINO IL TEMPO.
A volte sono vento disperso.
Mi chiedo perché? Disegno la mia vita
come pagine di un libro al vento
del tempo che non ha tempo.
A volte sono vento diverso.
Mi diverto a riscriverla,
la mia vita ormai persa.
A volte sono vento avverso.
Mi ostino e riprendo il mio tempo.
In fondo, in fondo
a volte sono vento universo.





L’AMORE CHE UCCIDE.
Non credo che il tempo dirà mai
se è stato giusto crederci fino in fondo.
Quelle mani che hanno ucciso
per un po’ hanno amato.
Per un po’ hanno cercato solo quelle,
poi non hanno retto al cambiamento
e si sono lasciate confondere da luci e ombre
come se il tempo non sia mai esistito.
Quelle mani si sono armate
e come se fossero disperate
hanno reciso ogni fiore.
Non esistono amori totalmente inesistenti
e tantomeno amori resistenti
all’andamento del tempo.
L’amore può essere soltanto un attimo
e durare inalterato oltre il tempo consentito.
L’amore un fucile a canne mozze
o una lama a doppio taglio:
“Se sei mia, sei soltanto mia”.
Come è bello il sol pensiero
di chi crede di essere vero amore.
L’amore è una candela che brilla finchè c’è cera.
Poi se mai arriva sera è più giusto andare via.
Non l’ira la sua linfa e la morte se la ride
se per amore la si uccide.
Così non finisce solo la vita
ma porta con se anche l’amore.



LE MIE PRIGIONI.
Sono le pareti di cemento armato
che mi hanno fatto sentire meno amato
e gli sguardi mai cercati,
quelle note mai suonate,
le parole sconosciute e le attese evitate.
Quelle vie non volute e gli incroci non passati.
Tante sbarre mai alzate e quei treni mai fermati.
Le salite meno ripide, preferite a quelle ardite.
Sono le stagioni mai vissute
sostituite da quel tanto in più.
E gli addii dimenticati
e i segnali indicati spesse volte non seguiti
come quando mi son piegato
superato da quegli echi invano.
Le sbarre delle scelte
spesso volontariamente divelte.
Quelle porte mai aperte
e le pareti lì tante volte messe apposta.





NOVANTASEI VOLTE GRAZIE.
Immaginavo il tempo
un amico, a volte, fermo.
Una tela dai colori scintillanti.
Una musica coinvolgente.
Un vento a tratti assento.
Poi le ore, i giorni, i mesi
e gli anni si sono mossi come un vento.
Le stagioni come tornadi
hanno limitato i contorni.
Cosa resta di quel tempo?
Una mamma silenziosa
dagli occhi un pò svogliati.
La pelle un pò piegata
come pagine di una vita.
lei è lì, aspetta.
Si accontenta di un sorriso.
Una mamma coraggiosa
dalle mani un pò scarnite.
Immaginavo il tempo
per sempre un amico,
ma il tempo non sa fermarsi.
Sa solo andare avanti.
Resterà l'amore che in silenzio
ci ha sempre guidati.
Il tempo mi perseguita.





IN CERCA DI ME STESSO.
Vorrei essere un vento cauto
per non essere troppo invadente.
Vorrei essere un vento lieve
per sfiorare a mio piacimento.
Vorrei essere un vento forte
per respingere chi non si accontenta.
Vorrei essere un vento impetuoso
per schiaffeggiare chi osa essere impertinente.
Vorrei essere un vento mai sentito
per distruggere chi uccide senza ritegno.
Vorrei essere un vento fragile
per essere un po’ coccolato.
Vorrei essere almeno un vento
per non restare inutilmente fermo.



lunedì 20 novembre 2017

L'amore che uccide.


Non credo che il tempo dirà mai se è stato giusto crederci fino in fondo. 
Quelle mani che hanno ucciso, per un pò hanno amato.
Per un pò hanno cercato solo quello.
Quelle mani per un pò si sono emozionate, poi non hanno retto al cambiamento
e si sono lasciate confondere da luci ed ombre come se il tempo non sia mai esistito.
Quelle mani si sono armate e come se fossero disperate hanno reciso ogni fiore. 
Non esistono amori totalmente inesistenti e tanto meno amori resistenti all'andamento del tempo.
L'amore può essere, anche, soltanto un attimo o durare, inalterato, oltre il tempo consentito.
L'amore un fucile a canne mozze o una lama a doppio taglio:
 "Se sei mia, sei soltanto mia".
Come è bello il sol pensiero di chi crede di essere vero amore.
L'amore è una candela che brilla finchè c'è cera, poi, se mai,
arriva sera è più giusto andare via...
non l'ira la sua linfa se per amore la si uccide.
Così finisce solo la vita, ma porta con se anche l'amore.

domenica 19 novembre 2017

IMMAGINO IL TEMPO...Costantino Posa


A volte sono vento disperso.
Mi chiedo perché? Disegno la mia vita
come pagine di un libro al vento
del tempo che non ha tempo.
A volte sono vento diverso.
Mi diverto a riscriverla,
la mia vita ormai persa.
A volte sono vento avverso.
Mi ostino e riprendo il mio tempo.
In fondo, in fondo
a volte sono vento universo.

giovedì 9 novembre 2017

VIA COL VENTO 2017.


Se l'aurora chiede: "Ma tu sei vecchio?"
Viene facile dire: "No" ho solo tinto i capelli.
Gli anni sono come polvere in un soffio di vento.
Possono anche sembrare tanti.
In fondo, tanti, nascono già vecchi.
Come è vero che tanti altri
muoiono, inevitabilmente, giovani.
La vita, il tempo e la morte
sono cose inaspettate e allo stesso modo
tante volte ci si aspetta tanto
dalla amata vita.
Il tempo è meglio non influenzarlo,
mentre la morte non ha problemi,
sa dove aspettarci.
Il vento invisibile si fa notare
dalla polvere che in un soffio
ci porta via.

mercoledì 8 novembre 2017

INCREDULI STRAZI.


Come se avesse vissuto
per ogni attimo
sempre lo stesso tragico attimo.
Leggevo nei suoi occhi attoniti,
bramosi di timori ben distinti.
Come se avesse di ogni attimo 
subito
sempre il farsi urgente di ogni spartito.
Leggevo dei suoi gioiosi tormenti,
avidi di paure di tanti momenti.
Come se avesse acceso di ogni silenzio
sempre lo stesso tacito aroma di assenzio.
Leggevo nei suoi versi di corsivi avulsi,
sazi di vibranti echi di impulsi
come se avesse di solitudine tinto la sorte 
sempre il farsi di impellente morte.
Leggevo dei suoi ultimi acri spiri, 
strazi di increduli, beati sospiri.

lunedì 6 novembre 2017

A PICCOLI MORSI...Costantino Posa


Scrivere e raccontare
ancor più difficile è farsi ascoltare.
non aveva mai visto uno sguardo perdersi così.
I pensieri congelati s'inchiodano a pelle scioccata.
I bisbigli del nulla…ronzii del tempo che passa,
non hanno cancellato.
Che strano essere qui, è come un cielo che va.
E' come un tempo ritorna di complicità del silenzio
che avvolge e conserva ciò che è stato.
Quando si è soli…si è solo soli.
Si va avanti a piccoli morsi,
aspettando ancora un soffio di tempo che sfiora,
accarezza e lascia tanta tenerezza.

domenica 5 novembre 2017

TRA I PENSIERI VENTO...Costantino Posa


Vento nei miei occhi
persistente tra i ricordi.
Quel capo mai girato
e le voci,
splendide dei silenzi.
Come dighe che trattengono,
credono nei ritorni.
Sono certi, lei ritornerà.
Le certezze lo sanno già.
Voi non cercatemi altrove.
Non mi troverete mai.
Io sono come il vento lieve
mi riporto dove ero ieri.
Io sono come l'aurora,
appaio
quando gli altri dormono.
Io sono anche tuono.
Più mi sento solo, tuono.
Mentre l'umore cade
come le nubi delle sere
di fine estate.
Non mi troverete mai.
Io sono come un vento forte
anche ora sono altrove.

POESIE di Costantino Posa

Non dimenticherò mai i pensieri di ieri, rimasti per sempre pensieri e le gioie e i dolori e le spine che mi trafissero il cuore.

venerdì 3 novembre 2017

TI MERITAVI PIU' DI UN VOLO.


Me la prendo con il sole
che non ti ha aspettata.
Con tutte le stagioni
che ti hanno dimenticata.
Con tutte le parole che ti hanno ferita.
Me la prendo con le spalle
che non si sono più girate.
Con gli amici
che ti hanno riso in faccia.
Me la prendo con i treni
che non si sono mai fermati
e i semafori rimasti
per sempre rossi.
Me la prendo con le ali
e con i pensieri ingrati
che non ti hanno mai sollevata.
Me la prendo con il tempo
che non ha mai capito
e con il vento
che ti ha portata via.

martedì 31 ottobre 2017

PIANGO.


Un giorno il bicchiere 
guardando la bottiglia 
chiede: 
Perchè mi piangi dentro? - 
Piango, 
perché prima ero fatto di uva, 
avevo una casa fatta di pianta, 
attaccata alla mia terra. 
Ridevo con il sole 
tremavo con il gelo 
parlavo con il vento. 
Oggi, 
da tempo son chiuso dentro, 
aspetto soltanto 
che tu mi porti dentro.

sabato 28 ottobre 2017

DOMANI C'E' IL SOLE

Domani c'e' il sole.

Da Costantino Posa
Uno, dieci, venti, trenta.
Trenta giorni di sole assente.
Quanto gelo e morte sulla gente.
Quante ali che non hanno retto.
Quanti fiocchi di neve fino al petto.
Finalmente al sole i panni
mentre tutti contiamo i danni.
Uno, dieci, venti.
Più di trenta bare e pianto.
Sono cuori nel silenzio.
Ho provato ad immaginare
una neve tutta bianca,
ma quel nero ci ricorda
che tra noi qualcuno manca.
Uno, dieci, venti, trenta
son da oggi già memorie.

venerdì 27 ottobre 2017

NOVANTASEI VOLTE GRAZIE.





Immaginavo il tempo
un amico, a volte, fermo.
Una tela dai colori scintillanti.
Una musica coinvolgente.
Un vento a tratti assento.
Poi le ore, i giorni, i mesi
e gli anni si sono mossi come un vento.
Le stagioni come tornadi
hanno limitato i contorni.
Cosa resta di quel tempo?
Una mamma silenziosa
dagli occhi un pò svogliati.
La pelle un pò piegata
come pagine di una vita.
lei è lì, aspetta.
Si accontenta di un sorriso.
Una mamma coraggiosa
dalle mani un pò scarnite.
Immaginavo il tempo
per sempre un amico,
ma il tempo non sa fermarsi.
Sa solo andare avanti.
Resterà l'amore che in silenzio
ci ha sempre guidati.
Il tempo mi perseguita.

giovedì 26 ottobre 2017

COME UN VENTO.


Passa il vento...un giorno 
una notte...il tempo. 
Un rimpianto mai voluto. 
Cosa resta di quel primo? 
Come un treno che sorpassa. 
Come un soffio che trascina.
Quanta fretta per chi sale!!

martedì 26 settembre 2017

RISORSE INESPLORATE.

A volte i pensieri sono come noi uomini
si calpestano i piedi.
Si spingono in cerca di spazio.
Si odiano e si cercano come fossero folli amanti.
A volte i pensieri fanno a gara con il tempo,
vanno in altre direzioni.
S'illudono e s'interstardiscono.
Come molle si allungano, ma poi
si sa, ritornano come prima.
A volte i pensieri ci cambiano la pelle.
Ci fanno sembrare diversi,
come foglie
 d'acciaio ci gonfiano il petto
e quanto é vero ci consegnano il mondi.
Ci presentano i muri, ma si sa,
di lä c'é l'aurora ed il cuore non sa fermarsi.
Sono come noi uomini
a volte i pensieri

venerdì 22 settembre 2017

UNA LUCE NEL TEMPO.

É vero, non sentirò nulla del tempo che verrà
del vento e delle maree attente a quello che accadrà.
Ma alcuni versi di quello che sarà li ho dettati anch'io.
Quando penso all'esistenza mi accorgo
della luce degli occhi e dei sorrisi veri,
anche quelli di ieri.
Quando cerco di rinnovarmi
é solo per restare a galla.
A volte sono nuvola nel mezzo del sereno
e da li io vedo chi si gonfia come palla
per non sembrare nulla.
É vero nel tempo ci mancherà tanto...
ci mancherà la voce della mamma e la pelle dell'amore.
Nel vento e nelle maree le risentirò ancora.

mercoledì 30 agosto 2017

A VOLTE.

A volte si può essere diversi.
A volte si può essere come le onde
che s'infrangono sugli scogli,
ma non si arrendono.
Ci riprovano a superare i muri
ad essere come i venti
dalle motivazioni piú insistenti.
E poi non é vero
che il tempo passa e se ne vá.
A volte lascia il pianto
e le ferite aperte
sono come pagine di un libro
che aspetta un sussurro
per scriversi e rileggersi.

martedì 8 agosto 2017

UN SOL PENSIERO.


In un luogo segreto del non posso dimenticare,
fantasmi maltrattati di emozioni forti
che non vogliono scappar via,
pendolari di sensazioni difficilmente tenuti fermi
da catene di un tempo andato.
Inquietanti fantasmi di un non voler cancellare
vengono sottratti all'oblio di stagioni
che si sorpassano, si cancellano, si giustificano
con un " non posso farci niente ".
Emerge un urlo lacerante di un sol pensiero:
" Io ho amato " mi son piegato, allontanato,
ma non mi sono mai ingolfato.
Folgorato, maledetto, non son cambiato.
Tormentato di onde di vento,
non mi sono rassegnato.
Ho ascoltato, nel silenzio, anche quando
mi sono sfracellato, 
se non mi ha mai amato
e poi ho aspettato, 
anche quando non è più tornato.

LABIRINTO

LABIRINTO...di Posa Costantino Eppure non volevo sentirmi così.  Il tempo non si ferma  e se si ferma è ancora peggio.  La vi...