venerdì 20 gennaio 2017

REVERBERO.


Cercherò della mia vita
di essere le pagini mancanti.
Prenderò del tempo
le note insignificanti
e mi divertirò
a spingerle più avanti.
Ascolterò gli echi
delle notti
vissute senza carezze
e guanti.
Pregherò i venti
di essere sempre più costanti
e le maree nere
dai riflessi spumeggianti
serviranno ancora
a riportar d’altrove
le onde magiche
che come un vento lieve
hanno saputo vibrar
ogni battito di una pelle
che non aspettava altro
che l’accarezzare
di una brina viva dall’alito gentile
di un solo nome antico.
Cercherò della mia vita
di essere le parole amanti
e lascerò al tempo

come note vere e significanti.

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