martedì 13 giugno 2017

UN NOME IN BOTTIGLIA.


Forse scorderò il tuo nome
tra quelle onde di salsedine
di un mare a volte impettito.
Gli addii
tante volte uccidono
i versi di un poeta.
Primavera diversa
ti ha portata via con le rondini,
mentre mi spiava la luna
dai vetri di una stanza in rivolta.
Tutto è tornato ad essere fermo,
mentre una pallida luce
spera il ritorno
di un nome in bottiglia
lasciato in balia delle maree
tra le alghe dei sogni
di un mare incostante
gonfio d'orgoglio.

Nessun commento:

Posta un commento

Versi cosí caldi e gelidi.