giovedì 25 gennaio 2018

GIOIA ALLA VITA.


Trova il tempo di pensare a lei.
Sarà la tua aurora.
Trova il tempo di sorridere.
Sarà la sua luce.
Trova il tempo di parlarle.
Ti ascolterà felice.
Trova il tempo di amarla.
Sarai la sua strada.
Trova il tempo di sognare.
Sarà tutta la sua vita.

domenica 21 gennaio 2018

L'ANIMO.


Se l'animo potesse parlare,
direbbe:
" Qui nascono i miei segreti ".
Prima, quando ero incerto
valeva la pena di riflettere.
Ora, mi sento meritevole,
posso gettare il cuore 
oltre l'ostacolo.
Poi, nel brivido del confine,
non più a ritroso,
ma da umano a riposo,
mi dico:
" Vittima dell'alternarsi dell'attimo ".
Nomade per colpa del tempo
cerco una rima che possa
riportarmi in cima.

mercoledì 17 gennaio 2018

UNA NEVE UN PO DIVERSA.



Inverno un po’ maledetto
Mai arrivato veramente.
I miei versi mai urlati.
Mai ascoltati.
Se il vento li scuote
talvolta appaiono opachi.
Hanno tutti ferite sul dorso
nessuno più li può fermare.
Nessuno più s’accorge
dei suoi continui lamenti.
Solo un fremito di voce
sul passo sospeso del tempo
ripete quei versi lievi.
Non potrò mai scordare
quei veli dei tuoi pensieri
e i tuoni che ti hanno condotto.
Inverno un po’ interdetto
te lo sei meritato.
Hai lasciato agli altri
Il vento caldo degli eventi perfetti.
Per me soltanto neve
dolce che si posa
sui binari e vagoni
in fermento delle stagioni
e di quelle ragioni senza riposo
che hanno prodotto
un’ inverno un po’ imperfetto.
Quanti versi come ululati!

domenica 7 gennaio 2018

DEMOLISCO IL VENTO GELIDO.


Immagino il tempo come una piazza
dove è facile incontrarsi.
Una piazza enorme con tante aiuole ricche di fiori,
dove i passi  portano facilmente a ritrovare chi si ama.
Immagino il tempo come un libro al vento,
dove le pagine non si staccano mai.
Dove è facile individuarne gli errori
e consapevolmente è facile correggerli.
Immagino il tempo come un bar dalle mille entrate.
Dove è facile assaporare i tanti pensieri,
senza pensare di dover pagarne un prezzo esagerato.
Un bar dove è facile trovare una uscita alternativa.
Immagino il tempo come una stagione in più,
dove è facile riproporsi al senso inaspettato
e dove è facile meritarsi una mano sulla spalla.
Dove l'amico non è più quello morto ieri,
ma è il nuovo, quello che non conoscevi.
Immagino sempre
di avere ancora un'ultima possibilità,
dove le salite sono sempre di meno
e le discese hanno sempre un senso,
mai inutile...mai futile, ma con tanto senso.

BESAME

 Ci sono amori che col tempo diventano estranei, come se non fossero mai stati amori. Sono come gli universi senza stelle. Dirompenti come ...