sabato 28 aprile 2018

PRIMAVERA.


Per essere la prima...è vera,
ecco perchè sento il verso dell'alato.
Il silenzio, anche se si è soli,
non è mai sempre silenzio.
Le foglie che si muovono
non è solo colpa del vento.
Le palpebre socchiuse
è colpa del tempo.
Non si è mai fermato
e, a volte, è solo il corpo che si ferma,
mentre il resto va in cerca di se stesso.
Non è facile rimediare ai muri e ai veti,
a volte, sono solo i sogni che ritornano.
Le meduse non vivono solo in acqua,
a volte sono un pò tra di noi.
Ci tolgono il perchè,
si nutrono di ossigeno e a noi
lasciano soltanto i sogni.

venerdì 27 aprile 2018

Amore e Sdegno...Costantino Posa


Dov'è finita la rabbia
di quelle notti senza sonno?
Come è sfinita la sabbia
di quei sogni senza freno.
Quella felicità rassegnata
racconta di essere stata ingannata.
Potrei chiamarla sfiga
purché mi faccia ritentare.
Non credo di aver bisogno di pentimenti
o pacche sulle spalle.
Mi sento vile e forte
come un uomo che ha vissuto.
Un uomo ricco di parole
dettate dai battiti del cuore.
Un uomo che non ha bisogno
di sostegno
perché ha già provato amore e sdegno.
E poi bastano i sentimenti,
silenzi e sguardi al cielo
è da lì che è incominciato
ed è lì che il cuore
si è da un po' incamminato.

giovedì 26 aprile 2018

LE GIORNATE DEL MIO TEMPO.

Le giornate del mio tempo, non sono fatte soltanto di ore.
Le giornate del mio tempo sono come tanti solchi di terra.
Ogni linea, un suono.
Ogni linea, un colore.
Ogni linea, un volto.
Ogni linea, un ricordo.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Son fatte di aromi antichi, come spezie d’oriente.
Son fatte di dolci melodie, a volte leggere,
a volte incalzanti,
a volte insopportabili frastuoni.


Tante cose volute dal cuore.
Tante cose cercate lontane.
Tante cose cadute dal cielo.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Son fatte di spine nel cuore, come pungenti parole.
Son fatte di dolci sorrisi, come le vetrine dei bar.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Le giornate del mio tempo sono come pagine al vento.
A volte volano in alto,
a volte ti sbattono in faccia,
a volte si posano accanto.
Tante cose sognate da tempo.
Tante cose perse per sempre.
Tante cose ritrovate per niente.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Non sono fatte soltanto di ore le giornate del mio tempo.

martedì 24 aprile 2018

E VAI.



Ho fermato il tempo 
per permettermi di rivedere la mia vita. 
Ho fermato il vento 
per non voltare pagina troppo velocemente.
Ho fermato l'attimo fuggente 
per non perdere l'occasione.
Ho fermato ogni cosa in movimento 
per cercare tutto ciò  che abbia senso.
Ho fermato tanti di quei vagoni senza freno
in cerca dell'essenza.
Ho fermato tutto il possibile e immaginabile.
Mi é sfuggito solo quello che inevitabilmente
era inutile trattenere.
Ho fermato anche chi cercava di fermarmi.

lunedì 23 aprile 2018

A TE UOMO

Uomo, che fai piangere il mondo
a volte sei una bestia
con le antenne fuori posto,
mentre pensi
di essere più di un re.
Uomo, tu che prendi e calpesti
hai alzato le tue colonne
su una terra che non potrà
mai essere tua.
Uomo, circondato da quei muri
hai sollevato tante polveri,
mentre il vento, come sempre
è ancora di te più forte.
Uomo, trasformato da poeta,
forse di te sono belli
solo quei versi
che all'insaputa del tue stile
resteranno sempre lì
tra la mente ed il tuo cuore,
mentre il mondo che non sa nulla
vuole di te fare soltanto un uomo.

sabato 21 aprile 2018

SOLO COME.

Solo come


In queste sere di mesto inverno
cammini solo come un cane.
Ma questo non ti basta.
Sei ancora più solo
finalmente
sei ancor più di un cane.
La tua casa non ha specchi.
Sono sicuro,
la tua casa non potrà
mai avere uno specchio.
Ti costringerebbe a guardarti in viso,
ti porterebbe fuori dal paradiso

domenica 15 aprile 2018

UNA LUCE NEL TEMPO.


É vero, 
non sentirò nulla del tempo che verrà
del vento e delle maree attente a quello che accadrà.
Ma alcuni versi di quello che sarà li ho dettati anch'io.
Quando penso all'esistenza mi accorgo
della luce degli occhi e dei sorrisi veri, 
anche quelli di ieri.
Quando cerco di rinnovarmi
é solo per restare a galla.
A volte sono nuvola nel mezzo del sereno
e da li io vedo chi si gonfia come palla
per non sembrare nulla.
É vero nel tempo ci mancherà tanto...
ci mancherà la voce della mamma 
e la pelle dell'amore.
Nel vento e nelle maree le risentirò ancora.

venerdì 13 aprile 2018

LE VIE DEL TEMPO INFINITO

Le vie del tempo infinito


Quelle strade sembrano non finire mai.
Ma non sono solo a senso unico
qualche volta tornano e raccontano.
Parlano delle storie infinite e di tanti amori stroncati.
Parlano dell'incapacità dell'uomo di essere
in ogni tempo, uomo.
Parlano delle vergogne che hanno cancellato
persino le ombre dei mille carnefici.
Parlano dei treni e dei binari inghiottiti dai forni.
Parlano dei fili spinati e delle menzogne.
Parlano dei ricordi,
le urla che non smettono mai di urlare
e della speranza che tutto questo possa servire.

venerdì 6 aprile 2018

BRIVIDO


Brivido mozzafiato
per aver provato.
Brivido senza fiato
per aver lasciato.
Le cose son mutate
per aver usato
specchi deformanti
di alcune nostre amanti.
Tante usano parole
come pietre, fredde, dure.
Lo fanno anche al sole.
Tanti usano pietre dure
per aver tradito
come tante nostre
inutili parole.

mercoledì 4 aprile 2018

SCRIVERE.


Il mio scrivere sanguina
nei tramonti senza bagliori,
quando le brezza di terra prendono il largo,
boriose di tempo che va.
Sanguina malinconico
di imperturbabile cedimento,
quando rievoca ulteriore ripensamento.
Il mio scrivere sanguina ripetutamente,
si riprende e si ripiglia ogni volta
che passa di un vortice il parapiglia
di un non voler mai più scrivere.
Il mio scrivere sanguina di parole
mai versate, dette e mai ascoltate.

domenica 1 aprile 2018

A te Mamma e Papà






A te mamma



E' il tuo modo di stare in disparte
che mi lascia pensare.
E' il tuo sguardo a tratti assente
che mi lascia perplesso.
E' il suono delle tue parole
che non osano farsi ascoltare
che mi lasciano in silenzio.
E' il tuo modo di sorridere alla vita
se i tuoi occhi incontrano un bimbo
che mi fanno ricordare
del tuo modo di essere stata perfetta.
Questi sono i giorni
che ci riportano al tempo
senza farci sentire feriti
e se gli anni possano sembrare tanti
si possono accettare
poiché hanno visto
il tuo cuore nascondere
le lacrime e le tue mani
mai fermarsi al niente,
hanno spinto i tuoi passi in avanti
e la schiena sorreggere
il vento forte dell'imprevisto.

UNA NONNA LASSU'

Nessuno sa, perché sei lassù 
Nessuno sa, perché sei andata via. Per alcuni, eri già in soffitta. Tutta in ombra In un album, ormai di ricordi per te che eri una nonna, una rarità ricordarsi che prima ancora, eri una donna. Nessuno sa, perché non prima. L’arte del ricordare Per tanti, ormai dimenticata che prima ancora, eri una mamma. Nessuno sa, perché sei andata via. Nessuno sa, perché sei lassù.

A un papà


Quante notti con il pensiero là rivolto al tempo.
Non sono uno, due o tre,
ma più di cinquanta da quel giorno grigio
segnato al vento come un anno di dolore
e fitte al petto.
Ci sono voluti tanti attimi
per accettare che la vita
può essere sostituita, a volte, con la morte.
Un papà che muore è un vento gelido che passa,
ma lascia il segno.
Lascia il vuoto nella mente
e lascia i tuoni tra i battiti del cuore.
Un papà che va, non si dimentica.
Quante notti al vento
con il pensiero là.

LABIRINTO

LABIRINTO...di Posa Costantino Eppure non volevo sentirmi così.  Il tempo non si ferma  e se si ferma è ancora peggio.  La vi...